A B C D E F G Non disponibile I L M N O P Non disponibile R S T Non disponibile V Non disponibile
I Reparti Formazione La ricerca
Glossario
Ovaio policistico

Ovaio policistico

Condizione caratterizzata da una ipersecrezione di androgeni LH dipendente da parte delle cellule della teca interna follicolare e dello stroma ovarico.

Le manifestazioni cliniche possono essere: la sterilità per mancanza di ovulazione, l’irsutismo, l’amenorrea secondaria, l’obesità, le menometrorragie disfunzionali, la resistenza all’insulina.

Le ovaie presentano un’albuginea ispessita, di colore biancastro e al di sotto di questa presentano di cisti di tipo follicolare e follicoli atresici.
Dal punto di vista funzionale è presente arresto della maturazione follicolare con predominio delle cellule tecali rispetto a quelle della granulosa. Dal punto di vista endocrino c’è eccesso di androgeni di provenienza ovarica e surrenalica con frazioni libere elevate per la deficienza della SHBP, il rapporto estrone (prodotto dalla conversione periferica dell’androstenedione) / estradiolo è elevato, come pure il rapporto LH/FSH, i livelli di prolattina possono essere più elevati, infine può essere presente resistenza all’insulina.

La terapia per la donna che desidera una gravidanza consiste nella regolazione dell’attività gonadotropinica e nell’induzione dell’ovulazione.
In assenza di desiderio di gravidanza, se l’irsutismo e le irregolarità mestruali sono il sintomo predominante, la terapia di scelta si basa sul trattamento con pillole contraccettive estro-progestiniche che utilizzano come progestinico il ciproterone, un antiandrogeno (Diane).

Per ridurre gli androgeni circolanti e a livello ovarico si possono utilizzare farmaci specifici o la resezione cuneiforme dell’ovaio.
 
L'esperto risponde
Chi siamo
Convegni