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Malattie autoimmunitarie e gravidanza

Malattie autoimmunitarie e gravidanza

Patologie caratterizzate dalla presenza di autoanticorpi. Quelle che più interferiscono con il decorso della gravidanza sono: il lupus eritematoso sistemico e la sindrome da anticorpi antifosfolipidi.

Lupus Eritematoso Sistemico: le complicazioni materne sono meno frequenti se la malattia è in fase di remissione e sono:
piastrinopenia in gravidanza ed ipertensione arteriosa in gravidanza con proteinuria. Il danno renale influenza il decorso della gravidanza: valori di creatinina plasmatici > 1.5 mg/dl sono associati ad percentuale di insuccessi ostetrici pari al 50%, inoltre il danno renale è associato ad un rischio maggiore di sviluppare preeclampsa. Il 20% dei nati da madri con LES presenta iposviluppo. Frequente la presenza nelle donne con LES di anticorpi antifosfolipidi. Possibile l'associazione di un anticorpo specifico della madre (anti RO) e la presenza di danno cardiaco congenito.

Protocollo Terapeutico della nostra divisione:
prednisone, fino alla dose di 60 mg/dl + azatioprina (per le pazienti che necessitano di tale farmaco) + aspirina a basse dosi o calciparina (se la paziente presenta gli anticorpi antifosfolipidi). Anche in caso di paziente, non portatrice di anticorpi antifosfolipidi, si preferisce l’uso di aspirina a basse dosi per la profilassi della preeclampsia.

In caso di diagnosi di blocco cardiaco congenito, il trattamento con Betametasone ha dato esito buono.

Sindrome da Antifosfolipidi: il nostro Istituto ha scoperto il 1° caso di sindrome da antifosfolipidi, in Italia, nel 1984. La diagnosi è data dalla presenza di anticorpi anticardiolipina, dal lupus anticoagulante +, e dalla VDRL +.

Le pazienti affette vanno incontro a trombosi venose e arteriose, perdite fetali ricorrenti in ogni epoca di gravidanza, piastrinopenia.

Le basi del nostro trattamento sono fondate sull'interferire sul meccanismo della coagulazione mediante l'utilizzo di antiaggreganti, quali aspirina a basse dosi o farmaci anticoagulanti quali eparina ed eventualmente, in base alle condizioni materne, associando cortisone.
In caso di fallimento terapeutico le immunoglobuline ad alte dosi, possono rappresentare un’efficace alternativa, nonostante l'alto costo.
Nonostante il trattamento effettuato possono verificarsi complicanze, quali l'ipertensione gestazionale e la preeclampsia.

Altre malattie autoimmunitarie che vediamo nella sezione di patologia ostetrica sono:
Artrite Reumatoide: lo stato gravidico sortisce un benefico effetto sulla malattia.
Anche il decorso della gravidanza è in genere benigno.

Spondilite anchilosante: le informazioni su questa malattia in gravidanza sono scarse.

Sclerodermia: è una malattia piuttosto rara in gravidanza, a prognosi spesso severa.

Dermato-Polimiosite: in presenza di manifestazioni attive della malattia, la gravidanza si complica con una più elevata frequenza di parti pretermine, iposviluppo fetale ed aborti spontanei.

Sindrome di Sjogren: è associata ad anticorpi anti nucleoproteine ed anti Ro, questi ultimi associati a blocco cardiaco congenito fetale.

Connettiviti miste: possiedono alcuni sintomi delle malattie autoimmuni; la prognosi fetale è migliore in assenza di manifestazioni attive della malattia.

Periarterite Nodosa: l'associazione di questa malattia e gravidanza è piuttosto rara.

Eritema Nodoso: non ha un'influenza negativa sul decorso della gravidanza.
 
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