Idrope fetale non immunologica
| E' una condizione caratterizzata dalla presenza in quantità patologiche di liquido nel tessuto cutaneo e sottocutaneo ed in cavità sierose. E' più frequente di quella immunologica, grazie all'uso, nell'isoimmunizzazione Rh, della profilassi anti D.
E' legata ad un aumento della pressione idrostatica o ad una diminuzione della pressione oncotica del plasma.
L'ipoproteinemia ha quindi un ruolo importante nella genesi dell'idrope.
Le cause dell'idrope possono quindi essere: infezioni congenite (gli epatociti sono danneggiati con conseguente alterazione della sintesi proteica), sindromi nefrosiche congenite (perdita di proteine attraverso le urine), igroma cistico (trasudazione cutanea di proteine), teratomi (perdita di proteine attraverso il distretto capillare anomalo).
In realtà si riconoscono più di 80 cause di idrope fetale non immunologica.
Un elemento che differenzia questo quadro dall'idrope fetale immune è la compromissione ossigenativa. Nell’idrope fetale non immune l’ipossia ipossica si correla ad un grado di eritroblastosi che è 30 volte maggiore rispetto all’idrope fetale immune.
In caso l'origine dell'idrope sia sconosciuta, la terapia consiste nel drenaggio dei fluidi mediante toracentesi o paracentesi e mediante l'infusione di albumina, di farmaci (digitale e diuretici) e di sangue nel feto. Nel caso la causa dell'idrope sia conosciuta, la terapia varia a seconda del caso.
La prognosi fetale dipende dall'età gestazionale, dalla localizzazione del liquido, dalla risoluzione spontanea e dal peggioramento dell'idrope. |
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