A B C D E F G Non disponibile I L M N O P Non disponibile R S T Non disponibile V Non disponibile
I Reparti Formazione La ricerca
Glossario
GIFT

GIFT

La GIFT viene utilizzata non solo per risolvere la sterilità inspiegata, ma anche in situazioni in cui esistono fattori che ostacolano la normale progressione dei gameti (maschili e femminili), verso il sito di fecondazione, quali aderenze periannessiali, endometriosi di grado lieve/medio/moderato, flogosi del padiglione tubarico, caratteristiche del liquido seminale inadeguate, interazione sperma - muco cervicale alterata.

La tecnica consiste nell’introdurre i gameti, ovociti e spermatozoi, nelle tube durante lo stesso intervento di laparoscopia eseguito per il prelievo degli ovociti.

Onde aumentare il numero di ovociti da prelevare per la fecondazione, è necessario indurre una crescita e maturazione follicolare multipla.
La GIFT tende quindi a riprodurre i naturali processi di fecondazione dell’ovocita e di transito dell’embrione verso l’utero.

Le pazienti vengono trattate con GnRH analoghi dato il primo giorno del ciclo mestruale.
L’inibizione ipofisaria viene confermata 13-15 giorni dopo dall’assenza di attivazione follicolare determinata con ecografia pelvica transvaginale e dai livelli di estradiolo < 50 pg/ml.

A questo punto si utilizzano gonadotropine, somministrate secondo un protocollo preciso, per indurre l’ovulazione. La maturazione follicolare viene seguita tramite ecografia transvaginale.

La GIFT viene eseguita subito dopo la presunta ovulazione, con intervento di laparoscopia eseguito in anestesia generale.
Dopo la GIFT ciascuna paziente viene trattata con progesterone 100 mg intramuscolo, per 14 giorni, a giorni alterni.

Dai nostri ultimi dati risulta una percentuale di gravidanze cliniche del 33.3% circa nelle pazienti che si sottopongono a GIFT.

Team medico:
Prof. Sebastiano Campo
Dr. Fiorenzo Nardone De Cicco

I ricoveri per GIFT vengono effettuati nella divisione di ginecologia disfunzionale.
 
L'esperto risponde
Chi siamo
Convegni