Gestione del puerperio
| Anemia in puerperio:
Le pazienti con un tasso di emoglobina < 10g/dl e > 6g/dl vengono trattate con ferro e acido folico per bocca e sono dimissibili con la stessa terapia ed un controllo dell’emocromo dopo 7 giorni.
Le pazienti con un tasso di emoglobina < 6g/dl vengono trattate con ferro e acido folico per via endovenosa. Il trattamento endovenoso di ferro va limitato per il rischio di shock anafilattico, invece più tranquillamente può essere utilizzata l’infusione endovenosa di acido folico.
Iperpiressia in puerperio:
Nelle prime 24 ore dal parto viene considerato fisiologico un lieve rialzo termico.
Se la temperatura corporea risulta essere = o > 38° C in due successive determinazioni a distanza di 2 ore:
- eseguiamo emocoltura;
- riprendiamo la terapia antibiotica con lo stesso antibotico utilizzato per la profilassi.
Se nei giorni successivi la temperatura risulta = o > 38° C:
- eseguiamo emocoltura;
- eseguiamo urinocoltura, se non fatto precedentemente;
- riprendiamo la terapia antibiotica con lo stesso antibotico utilizzato per la profilassi.
Ritenzione Urinaria in puerperio:
- E’ controindicato il catetere a permanenza;
- Aumentiamo l’introito di liquidi (2 litri);
- Consigliamo la ginnastica vescicale ed invitiamo la donna ad urinare ogni 2 ore.
In caso di mancata minzione, svuotiamo la vescica con il catetere, che comunque rimuoviamo alla fine della minzione. Se necessario ripetiamo tale procedura.
Rischio Tromboembolico in puerperio:
Le condizioni di rischio sono:
- allattamento precoce (entro 72 ore preoperatorie);
- precedenti trombosi venose profonde o embolie polmonari;
- vene varicose;
- obesità;
- procedimenti di chirurgia maggiore;
- immobilizzazione protratta;
- infarto miocardico;
- insufficienza cardiaca;
- ictus;
- soluzioni infusionali;
- broncopneumopatia ostruttiva cronica;
- trauma;
- durata intervento > 2 ore;
- chirurgia pelvica;
- protesi totale d’anca;
- viaggi prolungati nella settimana dell’intervento;
- precedenti fratture;
- edemi, ulcere, stasi venosa agli arti inferiori;
- neoplasie;
- malattia infiammatoria cronica;
- terapia ormonale;
- ipercoagulabilità congenita o acquisita.
Profilassi:
Per le pazienti a rischio moderato:
- 2000 UI di Enoxaparina sottocute 2 ore prima del parto spontaneo o 4000 UI di Enoxaparina sottocute 12 ore prima del taglio cesareo;
- 2000-4000 UI al giorno per 7-10 giorni nel postpartum (non è necessario il monitoraggio del PTT).
Per le pazienti a rischio alto:
- 4000 UI di enoxaparina sottocute 12 ore prima e 12 ore dopo il parto vaginale o il taglio cesareo;
- 4000 UI al giorno per 7-10 giorni nel postpartum (non è necessario il monitoraggio del PTT).
Trattamento della trombosi venosa profonda:
clexane T 6000, 8000, 10000
- 100 UI per Kg di peso corporeo per 2 volte al giorno fino alla ricanalizzazione;
- 4000 UI sottocute al giorno per 3-6 mesi a seconda che la trombosi venosa profonda sia distale o prossimale, oppure anticoagulanti orali da iniziare almeno 3 giorni prima della sospensione dell’eparina per la prevenzione delle recidive.
Consigli dietetici alla madre durante l’allattamento al seno:
1 - privilegiare un’alimentazione naturale, semplice e variata;
2 - preferire gli alimenti principali della dieta mediterranea;
3 - assecondare il senso di fame e di sete;
4 - aumentare l’apporto di proteine e di calcio;
5 - aumentare l’apporto di liquidi;
6 - introdurre frutta fresca;
7 - introdurre verdura fresca;
8 - evitare o limitare il più possibile l’uso di bevande o alimenti contenenti sostanze eccitanti;
9 - evitare o limitare il più possibile l’uso di bevande alcoliche;
10 - evitare crostacei, insaccati, alimenti speziati, condimenti elaborati, prodotti di pasticceria.
Cosa prescriviamo alla dimissione delle puerpere:
- uterotonici: methergin: XX gocce 3 volte al giorno per 7 giorni, sandopart 1 compressa per 6 volte al giorno per 7 giorni in caso di ipertensione, cardiopatia, varici agli arti inferiori, intolleranza al methergin;
- ricostituenti: tipo “permamma”, in caso di emoglobina < 10 mg/dl adottiamo il protocollo sull’anemia in puerperio;
- lavaggi disinfettanti tipo bergamon. |
|