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Fibromatosi uterina

Fibromatosi uterina

I fibromiomi sono nodosità sferoidali, localizzate in corrispondenza del corpo uterino, a componente fibrosa e muscolare.

A seconda della loro localizzazione possono essere sottomucosi (sporgono in cavità uterina), intramurali (nello spessore del miometrio), sottosierosi (sotto il peritoneo che riveste l’utero), infraligamentari (dentro le pagine del legamento largo).
Si sviluppano preferibilmente in età fertile e tendono a regredire dopo la menopausa perché la loro crescita è favorita dagli estrogeni.

I fibromiomi possono essere asintomatici. I sintomi dati dai fibromiomi sono: menometrorragie e polimenorrea (la donna si presenta spesso anemica), sterilità ed infertilità, dolore (per le contrazioni del miometrio e per i sintomi da compressione sugli organi vicini), dismenorrea, sensazione di peso; leucorrea (per la congestione dell’organo che provoca secrezione della mucosa).

La compressione sulla vescica e sugli ureteri da parte dei fibromi porta a pollachiuria, a minzione urgente, eccezionalmente a idronefrosi, mentre la compressione sul retto porta a stipsi e talora a stati subocclusivi.
In gravidanza i fibromiomi possono portare a minaccia d'aborto, aborto, algie pelviche, minaccia di parto pretermine, rottura prematura delle membrane, iposviluppo fetale, distacco di placenta, metrorragia post partum, taglio cesareo, necessità di praticare l' isterectomia durante il taglio cesareo, infezione in puerperio.

Le complicanze acute dei fibromiomi comprendono la necrosi, l’infiltrazione emorragica e per i fibromiomi peduncolati la torsione sul peduncolo.

La diagnosi viene fatta con l’esplorazione vaginale e confermata con l’ecografia e l’isteroscopia per i miomi sottomucosi.

La scelta della terapia da seguire dipende dalla sintomatologia, dal volume del nodo e dall’età della paziente e dal desiderio di avere una gravidanza.
La terapia può essere:
- medica con lo scopo di controllare le menometorragie e la dismenorrea secondaria
- chirurgica: miomectomia per via laparotomica o laparoscopica, isterectomia (colpoisterectomia o laparoisterectomia).

Recentemente la nostra clinica ha sperimentato un trattamento non chirurgico per i fibromiomi attraverso l’embolizzazione delle arterie uterine.

Per la paziente, portatrice di fibromioma uterino, che desidera una gravidanza si segue il seguente iter:
per piccoli fibromi, anche multipli, asintomatici, non si effettua alcun intervento, ma ci si limita a tenere la situazione sotto controllo, se invece la paziente presenta sterilità inspiegata, resistente a terapia, o abortività ripetuta senza altre cause, si effettua la miomectomia.
Allo stesso modo si effettua la miomectomia, nel qual caso si tratti di miomi di diametro> 6 cm, ad accrescimento rapido, a localizzazione sottomucosa, o comunque sintomatici.
 
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