Ecocardiografia fetale
| Si propone due obiettivi: individuare prima della nascita le cardiopatie congenite e valutare la funzione cardiaca, che è indicatore del benessere fetale.
L’identificazione delle aritmie fetali è pure importante. Una bradicardia inferiore a 100 battiti per minuto può esprimere un blocco cardiaco a cattiva prognosi. Una tachicardia superiore a 220 battiti per minuto può portare ad una condizione di idrope fetale non immunologica che può regredire attraverso una terapia farmacologica somministrata alla madre. |
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