Corpo luteo
| Con la rottura del follicolo iniziano i fenomeni che portano alla formazione del corpo luteo, rappresentati dalla penetrazione dei vasellini tecali all'interno della granulosa e dalla trasformazione delle cellule della granulosa in cellule luteiniche.
La vita del corpo luteo può esser distinta in 3 fasi:
- la fase di proliferazione, nella quale si assiste all'aumento del numero e del volume delle cellule luteiniche, che prendono origine principalmente dalla granulosa ma anche dalla teca, dopo che la cavità follicolare si è riempita di sangue proveniente dai vasellini tecali che hanno invaso la granulosa. Il coagulo viene poi assorbito e sostituito con tessuto connettivo e fibroblasti.
- la fase di maturazione nella quale le cellule tecali luteinizzate, disposte alla periferia del corpo luteo, formano travate connettivali, mentre intorno allo strato delle cellule luteiniche sono riconoscibili elementi della teca interna luteinizzati che danno origine alle cellule paraluteiniche; inoltre altre cellule tecali divengono capaci di secernere androgeni e chetosteroidi. Il corpo luteo raggiunge la sua massima attività ad una settimana dall'ovulazione.
- la fase d'involuzione, che si verifica se non c'è stata fecondazione, si manifesta con un accentuarsi del suo colorito giallastro legato all'aumento del contenuto lipidico nel citoplasma delle cellule luteiniche e all'aumento della vacuolizzazione citoplasmatica e con la penetrazione di fibroblasti che riassorbono la struttura degenerata. I residui del corpo luteo danno origine ai corpi albicanti che sono cicatrici biancastre dell'ovaio.
La fase luteale è caratterizzata da un deciso aumento dei livelli plasmatici di progesterone accompagnato anche dall'aumento dell'estradiolo e dell'estrone.
La caduta dei livelli ormonali steroidei che si verifica durante la fase di regressione segna la fine del ciclo ovarico e dà origine a livello uterino all'emorragia mestruale. |
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