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Terapia ormonale sostitutiva (HRT) in menopausa

Terapia ormonale sostitutiva (HRT) in menopausa

I benefici della HRT superano i rischi per miglioramento della qualità di vita e riduzione della mortalità.

I vantaggi dell’HRT comprendono: sollievo dai sintomi climaterici e genitourinari, prevenzione della malattia cardiovascolare, prevenzione e terapia dell’osteoporosi, prevenzione del carcinoma del colon, miglioramento della funzione del sistema nervoso centrale.

I rischi comprendono: modesto aumento di 2-3 volte di tromboembolia nei primi 6 mesi di terapia, modesto aumento di 1.5-1.7 volte di carcinoma del seno per terapie di lunga durata.

La terapia ormonale sostitutiva è assolutamente controindicata in presenza di perdite ematiche di natura indeterminata, di carcinoma dell’endometrio, di carcinoma del seno, di trombosi vascolare in atto.
Nella scelta dell’estrogeno bisogna sempre scegliere gli estrogeni naturali ed evitare i sintetici.

Le indicazioni all’estrogeno orale sono: ipercolesterolemia, intolleranza al cerotto, cancro del colon.
Le indicazioni al transdermico sono: intolleranza gastrica, disordini della colecisti, ipertensione arteriosa, diabete mellito, fumo, storia di tromboembolia.

Eccetto che nella donna isterectomizzata, è sempre necessario aggiungere il progestinico per 12-14 giorni al mese e a dose adeguata per proteggere l’endometrio dal rischio aumentato di cancro che si avrebbe utilizzando il solo estrogeno.

I benefici del progesterone sono: protezione dell’endometrio, aumento della massa ossea, sollievo dalle vampate, limitazione dell’incremento dei trigliceridi e del fattore VII estrogeno indotto.
Gli svantaggi del progesterone sono: sanguinamento mestruale, sindrome premestruale, effetto sfavorevole sulle lipoproteine e sulla reattività vascolare, aumento della resistenza insulinica.

I vantaggi e gli svantaggi del progestinico sono tanto più accentuati, tanto più è maggiore la sua potenza androgenica.

A seconda dei casi si utilizzano diversi tipi di terapia sostitutiva: o la terapia con progestinico ciclico (dato per 12-14 giorni al mese) o la terapia sequenziale ciclica (estrogeni dati per 21 giorni e progesterone dato per 10-14 giorni al mese) o la terapia combinata ciclica (estrogeni e progesterone dati per 21 giorni al mese) o la terapia sequenziale continuativa (estrogeni dati per 28 giorni e progesterone dato per 14 giorni) o la terapia combinata continuativa (estrogeni e progesterone dati per 28 giorni al mese) o i soli estrogeni nella donna isterectomizzata o infine l’aggiunta di piccole quantità di androgeni.
 
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