Carcinoma della mammella
| E’ la più frequente tra le neoplasie femminili.
Il 90% dei carcinomi mammari si presenta all’esordio con una localizzazione loco-regionale che interessa nel 45/50% delle pazienti il quadrante supero-esterno e nel 40% dei casi i linfonodi ascellari.
La diagnosi viene posta sulla base dell’esame clinico, della mammografia (che rappresenta l’esame di screening più importante dopo i 40 anni), dell’esame citologico su ago aspirato (in presenza di lesioni sospette) e dell’ecografia che rappresenta l’esame dirimente in pazienti giovani.
Trattamento: La terapia chirurgica va dalla tumorectomie nelle forme ben localizzate alla quadranctectomia con linfoadenectomia ascellare fino alla mastectomia radicale con asportazione del piccolo e del gran pettorale e dei linfonodi della catena mammaria interna. Essa mira a ottenere il controllo loco-regionale della malattia e a ottenere elementi per la caratterizzazione biologica e prognostica del tumore (quali la presenza di recettori positivi per gli estrogeni o la presenza di linfonodi positivi).
Il trattamento adiuvante con chemioterapici o farmaci antiestrogeni verrà deciso sulla base dell’età della paziente, sulla base dello stato linfonodale, sulla presenza nelle cellule tumorali di recettori estrogenici. |
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